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Opera d'arte di Espasiani Giovanni Battista (notizie prima metà sec. XVIII), a Torino

L'opera d'arte di Espasiani Giovanni Battista (notizie prima metà sec. XVIII), - codice 01 00210468 di Espasiani Giovanni Battista (notizie prima metà sec. XVIII), si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia
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bene culturaleorologio, da tavolo, opera isolata
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00210468
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, Torino
datazionesec. XVIII prima metà; 1700 - 1749 [analisi stilistica; bibliografia documentazione]
ambito culturaleambito romano(iscrizione)
autoreEspasiani Giovanni Battista (notizie prima metà sec. XVIII),
materia tecnicalegno/ intagliometallo/ doraturalegno di ebanobronzo/ doratura/ cesellatura
misurealt. 50.5, largh. 18, lungh. 52,
condizione giuridicaproprietà Ente pubblico territoriale
dati analiticiCassa in ebano sormontata da maniglia in metallo dorato a forma ovale. Fregio applicato in bronzo dorato nella cimasa a campana con motivo a girali vegetali. Cassa sfaccettata con applicazioni in bronzo dorato con motivi decorativi a fregio continuo di foglie ed a racemi fittamente intrecciati poste lungo la fascia al di sotto della cimasa, in corrispondenza degli spigoli ed intorno al quadrante protetto da vetro. Quadrante in bronzo dorato con ore in numeri arabi neri e schema circolare per i minuti; lancette traforate; superiormente silenziatore della suoneria. La cassa è rifinita inferiormente da alro zoccolo con modinatura digradante; tal zoccolo poggia su quattro sostegni in metallo dorato disposti alle estremità della fronte ed in corrispondenza delle fiancate formati da foglie accartocciate con nervature rilevate, disposte a croce, terminanti, inferiormente, a ricciolo.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheL'assenza di precedenti etichette inventariali, ad eccezione di quella relativa alla campagna attuale, impedisce di individuare committenza e collocazione originaria dell'oggetto. Difficilmente probabile, nonostante la qualità dell'oggetto, la provenienza dalle collezioni del duca d'Aosta Emanuele Filiberto, ultimo abitante di palazzo Dal Pozzo, benché dai cataloghi d'asta che portarono alla dispersione dell'arredo nei primi decenni del Novecento ne risulti una ricca serie. Infatti, nell'elenco dei beni venduti da Casa Savoia Aosta, allegato al verbale del Consiglio Provinciale con il quale l'Ente, nel 1940, dopo aver acquisito il palazzo, approvò l'acquisto di alcuni mobili e suppellettili ancora ivi conservati, figura un solo "orologio a pendolo da camino", senza ulteriori specificazioni, nella "Sala da giuoco". E' assai probabile che l'orologio possa essere pervenuto alla Provincia attraverso donazioni o sia stato trasferito dalla precedente sede dell'Ente, il palazzo delle Segreterie di Stato, acquistato da Casa Savoia nel 1885. Il nome del probabile orologiaio, Giovanni Battista Espasiani, non è stato reperito nei comuni repertori sull'argomento; ad una analisi stilistica, l'oggetto presenta elementi caratteristici della produzione centro italiana della prima metà del XVIII secolo, sia per la tipologia della cassa che per la lavorazione del quadrante ; per alcuni confronti, B. Hutchinson, Orologi antichi, Milano, 1983, nn. 95, 106; M. Lattanzi, scheda n. 11, in L. Caterina, F. Colalucci, A. Ghidoli, M. Lattanzi, L. Morozzi (a cura di), Gli Appartamenti Imperiali nella Manica Lunga, Roma, 1998, p. 144.
bibliografiaHutchinson B.( 1983)nn. 95, 106; Caterina L./ Colalucci F.( 1998)p. 144, n. 11
definizioneorologio, da tavolo
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
ente schedatoreTO
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Facchin L.; Funzionario responsabile: Mossetti C.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Rocco A. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione2003
anno modifica2007

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