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Opera d'arte di Cossetti Francesco Antonio (notizie prima metà sec. XVIII), a Bologna

L'opera d'arte di Cossetti Francesco Antonio (notizie prima metà sec. XVIII), - codice 08 00026799 di Cossetti Francesco Antonio (notizie prima metà sec. XVIII), si trova nel comune di Bologna, capoluogo dell'omonima provincia sita in chiesa, basilica, Chiesa di S. Domenico, Convento di S. Domenico, p.zza S. Domenico, 13, sagrestia, parete sinistra/ sagrestia, parete destra
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bene culturalearmadio da sacrestia
tipo schedaOA_3.00
codice univoco08 00026799
localizzazioneItalia, Emilia Romagna, BO, Bolognap.zza S. Domenico, 13
contenitorechiesa, basilica, Chiesa di S. Domenico, Convento di S. Domenico, p.zza S. Domenico, 13, sagrestia, parete sinistra/ sagrestia, parete destra
datazionesec. XVII ; 1640 (ca.) - 1649 (ca.) [bibliografia]; sec. XVIII ; 1740 (ca.) - 1744 (ca.) [bibliografia]
ambito culturaleambito emiliano(analisi stilistica)
autoreCossetti Francesco Antonio (notizie prima metà sec. XVIII),
materia tecnicalegno di noce
condizione giuridicaproprietà Stato, Ministero dell'Interno, Fondo Edifici di Culto (F.E.C.)
dati analiticiCorpo inferiore, su zoccolo chiuso modanato, a tre settori con due coppie di sportelli ciascuno, scanditi da pilastrini lisci aggettanti. Gli specchi che decorano gli sportelli sono a croce greca limitata da cornici rilevate. Piani d'appoggio estraibili. Corpo superiore con sportelli a quattro ante pieghevoli: otto ante per ognuno dei tre settori che sono separati da paraste con basi e capitelli modanati. Nell'armadio a sinistra gli sportelli sono doppi e sovrapposti, in quello a destra sono in un'unica fila. Specchiature con cornici rilevate e sagomate. Trabeazione con triglifi e conicione aggettante, plurimodanato, con fila di dentelli.NR (recupero pregresso)
notizie storico-criticheUno dei due armadi, citato nei documenti come "quel armadio grande di noce che sta in sacrestia, fu fatto eseguire da Giuseppe Pasqualini, sacrestano di San Domenico per più di 34 anni, negli anni quaranta del Seicento. A lui si deve anche la Madonna del Conventi sulla colonna posta nella piazza e fatta erigere nel 1632. Si tratta dell'armadio posto lungo la parete di destra entrando in sagrestia. L'armadio collocato lungo la parete opposta fu, invece, fatto costruire simile a quello seicentesco nel Settecento, dopo i lavori di restauro della chiesa condotti dal Dotti e dopo i lavori che hanno interessato la struttura della sagrestia: i disegni del Dotti, infatti, mostrano che al tempo della ristrutturazione della chiesa (1727-1732) la parete di sinistra non esisteva. Marescalchi ricorda entrambi gli armadi e, in particolare, "quello alla sinistra, opera di fra' Francesco Antonio Cossetti da Vicenza converso domenicano verso l'anno 1744". Cossetti restaurò nel 1744 il coro e la sua porta che nel 1748 fu adattata alla sagrestia con l'aggiunta di un riquadro in basso. Alfonsi, invece, riporta che entrambi gli armadi furono eseguiti da Lodovico Amadori nel 1605.
altre attribuzioniAmadori Ludovico
bibliografiaAlce V.( 1982)p. 56; D'Amato A.( 1988)v. II p. 643; Marescalchi C.( 1823)pp. 31-32; Alfonsi T.( 1928)p. 188
definizionearmadio da sacrestia
regioneEmilia Romagna
provinciaBologna
comuneBologna
indirizzop.zza S. Domenico, 13
ente schedatoreS08
ente competenteS08
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Varignana F.; Funzionario responsabile: D'Amico R.; Trascrizione per informatizzazione: Sabbatini S. (1997); Aggiornamento-revisione: Sabbatini S. (1997), Referente scientifico: NR (recupero pregresso); ARTPAST/ Orsi O. (2006), Referen
anno creazione1984
anno modifica1997; 2006
latitudine44.489800
longitudine11.343435

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