Invernomuto.net

Ho realizzato questo sito per rendere disponibile alla consultazione questa mole enorme di dati altrimenti difficilmente consultabili :)

Opera d'arte di Callin Giovanni Pietro (notizie 1658-1685), a Torino

L'opera d'arte di Callin Giovanni Pietro (notizie 1658-1685), - codice 01 00034702 di Callin Giovanni Pietro (notizie 1658-1685), si trova nel comune di Torino, capoluogo dell'omonima provincia sita in palazzo, reale, Palazzo Reale, p.zza Castello, Armeria Reale, Vetrina 12 sup..
immagine - immagine non disponibile -
bene culturalearchibugio, da caccia, opera isolata
tipo schedaOA_3.00
codice univoco01 00034702
localizzazioneItalia, Piemonte, TO, Torinop.zza Castello
contenitorepalazzo, reale, Palazzo Reale, p.zza Castello, Armeria Reale, Vetrina 12 sup..
datazionesec. XVII ultimo quarto; 1685 (post) - 1685 (ante) [data; bibliografia analisi stilistica]
autoreCallin Giovanni Pietro (notizie 1658-1685),
materia tecnicaferro/ battitura/ traforoacciaio/ fusionebronzo/ fusione/ cesellaturaottone/ fusione/ trafororadica di noce/ intagliolegno/ intaglio
misurelungh. 112.5, 3100
condizione giuridicaproprietà Stato, NR (recupero pregresso)
dati analiticiCanna ad anima liscia, a tre ordini: ottagonael con spigoli arrotondati, tonda sfaccettata, tonda con gioia in volata. Gli ordini sono separati da cornici a filetto. Alla canna sono solidali i tubi serbatoio e di alimentazione che sono: - tubo serbatoio polvere, in ottone, con foro di alimentazione e luce di scarico scentrata rispetto al serbatoio stesso. Tubo alimentazione polvere, in lamiera di ferro traforata; tubo serbatoio pallottole, in lamiera di ferro traforata, con sportellino di carico, capacità, 13 colpi. Tra il serbatoio polvere e il corrispondente tubo di alimentazione vi è un misurino troncoconico di ottone, comandato da una levetta che in posizione di alimentazione chiude lo scarico del serbatoio polvere e in posizione di riempimento blocca l'alimentazione mediante un diaframma. I tubi inferiori sono lateralmente carenati con guance di ottone. La canna porta inferiormente un perno che ne consente la rotazione assiale rispetto alla culatta. Culatta: è costituita da un blocco di bronzo fuso e lavorato. Comprende le due codette di fissaggio alla cassa; la camera di scoppio, situata in corrispondenza della canna; il canaletto di alimentazione del bacinetto; il canaletto di scarico dell'accesso di polvere; la camera della palla con [continua nel campo Osservazioni].NR (recupero pregresso)STEMMI, EMBLEMI, MARCHI: Classe di appartenenza: marchio, Qualificazione: professionale, Identificazione: Callin Gio. Pietro, Posizione: culatta/ lato sinistro, Descrizione : GIO. PIETRO CALLIN A GENOVA 1685,
notizie storico-criticheL'arma in esame, pur con qualche difetto, è ottimamente ideata e ben costruita. La traforatura del tubo di alimentazione della polvere richiede che l'arma venga posizionata con una certa inclinazione per evitare la dispersione della carica. Per questo motivo la celerità di tiro ad arma totalmente alimentata è presumibile che non fosse superiore a 3-4 colpi/minuto. Giovanni Pietro Callin, armaiolo del duca Carlo Emanuele II di Savoia, fu operante ca. tra il 1658 e il 1685. Si tratta dell'unica arma di questo autore citata dallo Støckel-Heer, International Lexicon der Büchsen macher, II ed., Schwäbisch Hall, 1978, vol. I, p. 184. L'opera è anche ricordata in A. Angelucci, Catalogo dell'Armeria Reale di Torino, Torino, 1890, n. M 62; A. Gaibi, Armi da fuoco italiane ecc., Milano, 1962, tav. 137/a; A. Gaibi, Armi da fuoco italiane ecc., Milano, 1968, n. 371; M. Lindsay, One Hundred Great Guns, New York, 1967, pp. 117, 175;G. Dondi, M. Cartesegna, Schede critiche in F. Mazzini (a cura di), L'Armeria Reale di Torino, Busto Arsizio, 1981, n. 300.
bibliografiaAngelucci A.( 1890)n. M 62; Gaibi A.( 1962); Lindsay M.( 1967)pp. 171, 175; Gaibi A.( 1968)n. 371; Støckel-Heer( 1978)V. I, p. 184; Dondi G./ Cartesegna M.( 1981)n. 300
definizionearchibugio, da caccia
regionePiemonte
provinciaTorino
comuneTorino
indirizzop.zza Castello
ente schedatoreR01
ente competenteS67
autori della catalogazioneCompilatore scheda: Sterrantino F.; Funzionario responsabile: di Macco M.; Trascrizione per informatizzazione: ARTPAST/ Facchin L. (2006); Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Facchin L. (2006), Referente scientifico: NR (recupero pregresso);
anno creazione1984
anno modifica2006
latitudine45.070596
longitudine7.684717

oppure puoi cercare...

  • opere d'arte nel comune di Torino
  • opere d'arte nella provincia di Torino
  • opere d'arte nella regione Piemonte